Se le formiche si mettono d'accordo possono fermare un elefante.
Proverbio del Burkina Faso

Oggi vi racconto la storia di un regalo speciale che ho ricevuto l’anno scorso: una formica fatta di filo di rame intrecciato.

Ero a Napoli, all’Ex OPG, uno degli spazi occupati più belli e attivi che abbia mai visto. Un tempo era un ospedale psichiatrico giudiziario, ossia un orrendo incrocio tra una prigione e un ospedale, al cui interno si sono consumate storie tragiche, come quella raccontata da “87 ore” dei 99 Posse. È rimasto vuoto e abbandonato per tanti anni, finché un gruppo di persone volonterose non ha deciso di occuparlo e restituirlo alla collettività.

A livello simbolico, è quanto di più potente ci possa essere: un luogo di prigionia e violenza che si trasforma in uno spazio di libertà, grazie a un impegno che viene dal basso. Lǝ attivistǝ dell’Ex OPG portano avanti progetti preziosi per il quartiere e la città, con sportelli per migranti, servizi di distribuzione di cibo e addirittura un ambulatorio popolare. È un fulgido esempio di mutuo aiuto e sono grato della sua esistenza.

Ebbene, ero all’Ex OPG per l’ultima tappa della Zona Warpa dell’anno scorso e avevo appena finito di montare il palco con Simone, uno degli attivisti.

“Ho un regalo per te,” mi dice.

Mi porge una piccola scultura in filo di rame. Una formica, fatta da lui. È un regalo bellissimo già così, ma è la storia che c’è dietro a renderlo importante. Simone mi racconta di un proverbio del Burkina Faso, secondo il quale le formiche possono fermare anche un elefante, se si mettono d’accordo. E lui, dal 2021, tutti i giorni, fa una formichina di rame e la lascia in giro per il mondo. Per farne una impiega circa 15 minuti. 15 minuti, tutti i giorni. Rubo qualche parola dal suo profilo Instagram:

Ma queste formiche, anche se "abbandonate", non sono sole... Vivono in questa piccola scultura e ci restituiscono un senso di collettività che ormai si sta perdendo: in un mondo che ci vuole sempre più divisi e individualisti, vivere insieme, aiutarsi l'un l'altro, praticare mutualismo, avere cura del nostro pianeta è l'unica soluzione a nostra disposizione per evitare che un elefante distrugga l'ultima speranza (il fiore solitario protetto dalle formiche) che abbiamo. Forse se ognuno di noi donasse almeno 15 minuti al giorno alla collettività avremmo ancora una possibilità di salvare il nostro pianeta. Non so se ci riusciremo ma comunque dobbiamo provarci e quindi personalmente continuerò a disseminare formichine di rame sperando un giorno di vederle tutte insieme a rendere il mondo un posto migliore e più giusto.

Quella formica mi sta guardando anche in questo istante, mentre scrivo, ed è una costante ispirazione. La lotta per il cambiamento viene sempre presentata come un sacrificio, o ancora peggio come un atto eroico del singolo, che si immola per battersi contro un sistema indistruttibile. Questa visione ci fa immaginare la lotta come qualcosa di folle, accessibile solo a chi è prontǝ a rinunciare a tutto. Ci fa dire: “È tutto molto bello e giusto, ma non posso certo occuparmene io.”

Invece la lotta non solo non è folle, ma è la risposta più lucida al mondo in cui viviamo. Non è rinfrescante l’idea che possiamo farne parte tuttǝ, senza bisogno di ribaltare le nostre vite, semplicemente riarrangiando le priorità? Saremo tante formiche e fermeremo l’elefante, a botte di 15 minuti. Se state cercando il vostro formicaio, scrivetemi a kenobit@protonmail.com.

Buona settimana sovversiva!
Kenobit

COME STA ANDANDO?

Come sapete, quest'anno ho fatto un salto nel buio per dedicarmi anima e corpo ai miei progetti. Di tanto in tanto, visto che siamo insieme a bordo di questa nave pirata, vi racconterò rapidamente come sta andando. Il primo fronte è quello umano, quindi... Come sto io? Sto bene e mi diverto. Autogestire tutto è impegnativo, certo, ma è anche più rilassante. Mi impegno tanto, ma lo faccio per i miei ideali e non per arricchire Jeff Bezos. Rispetto a quando mi concentravo solo su Twitch, sono più felice e sereno. Non mi sento sfruttato.

I progetti veri e propri vanno bene. Questa newsletter continua a crescere (a proposito, datemi una mano a far girare la voce!), Tele Kenobit funziona e sta trovando sempre più la sua voce, la Videoteca inizia a essere piena di cose preziose e Stereo sta letteralmente esplodendo grazie all'affetto e all'entusiasmo di chi ha deciso di sostenerlo.

C'è anche un altro dettaglio che mi rende felice e ottimista. Di recente, prima dei concerti, propongo ai locali un momento di chiacchiera collettiva, nei quali racconto le battaglie che mi stanno a cuore. Mi aspettavo che sarebbero stati dei momenti di nicchia, per pochi intimi, e invece si stanno rivelando partecipatissimi. C'è voglia di parlare, voglia di significato, voglia di allearsi. La sento nell'aria e mi dà una speranza concreta per il futuro.

Nel mentre in pentola bolle un altro tassello del nostro piano di assalto alle piattaforme, del quale non vedo l'ora di parlarvi. Ah, ho quasi finito la zine!

PROGRAMMA DELLA SETTIMANA

Questa settimana ci sono ben tre appuntamenti, uno dei quali nel mondo reale!

Su TELE KENOBIT:

lunedì 19 febbraio - Nuovo Baretto Utopia - 21:30 - Nel baretto arriva Rita Petruccioli, illustratrice e fumettista. Parleremo di come l'arte possa essere uno strumento al servizio della lotta.

martedì 20 febbraio - Jonathan Dimensione AESTHETICA - 21:30 - Riparte il viaggio estetico nella storia dell'arte con il Dottor Pira e Michele Sala.

giovedì 22 febbraio - Nuovo Baretto Utopia LIVE - 21:00 - Primissima puntata dal vivo di NBU. Tele Kenobit verrà ospitata dall'Ottobit Artlab, a Montelupo Fiorentino. Sul palco ci saremo io e Claudia Ska a parlare di pornografia, pornoattivismo e di tutto ciò che ci prenderà bene.

CONCERTI:

sabato 14 febbraio - Bergamo - Suonerò il mio Game Boy alla festa di compleanno di una mia amica, al Joe Koala. Sietǝ tuttǝ invitatǝ!

Per oggi è tutto!

Come sempre, se avete domande, dubbi, proposte, idee, vi invito a scrivermi alla mia mail (kenobit@protonmail.com) o sul Fediverso (mi trovate come Kenobit su Livello Segreto). L'elefante ha i giorni contati! <3

Kenobit