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La Settimana Sovversiva

I libri non sono merce; l’incentivo del profitto è spesso in conflitto con gli scopi dell’arte. Viviamo nel capitalismo. Il suo potere ci sembra incontrovertibile. Ma lo sembrava anche il diritto divino. Ogni potere umano può essere contrastato e cambiato dagli esseri umani. La resistenza è il cambiamento partono spesso dall’arte. Molto spesso proprio nella nostra arte, l’arte delle parole.

Ho avuto una lunga carriera da scrittrice, una bella carriera, in ottima compagnia. E ora che sono giunta alla sua fine, non resterò a guardare mentre la letteratura americana viene venduta per trenta denari. Noi che viviamo scrivendo e pubblicando vogliamo e dobbiamo pretendere la nostra parte dei proventi. Ma il nome della nostra meravigliosa ricompensa non è profitto. Il suo nome è libertà.

Quando il mondo mi sembra troppo cattivo e rischio di farmi prendere dallo sconforto, ripenso a Ursula K. Le Guin, la mia scrittrice preferita. Per tutta la vita avevano cercato di incasellarla nella categoria di “scrittrice di fantascienza”, in un tempo in cui il genere era considerato infantile, o se non altro non al livello della “vera letteratura”. Ma Ursula conosceva il valore del suo lavoro e non era disposta a farsi disinnescare dalle aspettative altrui.

Ha continuato a scrivere a modo suo, portando il genere in nuovi territori ed evadendo dai suoi confini, ridefinendoli. La sua fantascienza e il suo fantasy non sono storielle di draghi e astronavi, ma esperimenti mentali che trasformano chi li legge, piantando semi di speranza e ribellione.

A fine carriera, Ursula è stata riconosciuta e onorata come ciò che lei sapeva già di essere: non una grande scrittrice di fantascienza, ma una grande scrittrice, punto. Vi consiglio di cuore di guardare il video dei National Book Award del 2014, nel quale Ursula accetta il premio con una punta di ironia, perché sa che non abbiamo bisogno che il mondo o il profitto ci diano il permesso di essere ciò che siamo realmente.

Dopo averlo accettato pronuncia il discorso del quale vi ho tradotto un passaggio qua sopra, usando il suo spazio per dedicare il premio a tuttǝ lǝ esclusǝ e per condannare Amazon, una delle realtà che stavano finanziando l’evento, che già ai tempi stava attuando le sue politiche di bullismo parassitico.

Quando penso a Ursula penso che dobbiamo riprenderci anche il concetto di vittoria. Ridefinirlo, metterlo a fuoco e poi inseguirlo, collettivamente. In questo momento, in cui sto salpando per un’impresa fuori dai confini, penso a lei e sento la sua forza che mi raggiunge attraverso i suoi libri.

Se non l’avete mai letta, vi consiglio di partire da “I reietti dell’altro pianeta”, e se avete figliǝ o “giovani adulti”, leggete insieme a loro il ciclo di Earthsea. Se volete consigli di lettura, o anche solo se volete dirmi “ciao”, scrivetemi a kenobit@protonmail.com.

Buona settimana sovversiva!

PARTENZA EMOZIONANTE

Oggi, dopo una settimana di furiosi preparativi, diamo il via alla programmazione ufficiale di Tele Kenobit nel 2024. Ho passato giorni a preparare testi e immagini, mentre il mio socio FDA ha stretto instancabilmente i bulloni dei nostri server. Ora è tutto pronto a partire.

Al netto della fatica, devo dire che non mi divertivo così dai tempi della mia prima band punk del liceo. Non appoggiandoci alle piattaforme commerciali rinunciamo a qualche comodità, certo, ma otteniamo in cambio una libertà inebriante di fare le cose esattamente come vogliamo noi. Mi sembra che tutto sia possibile e questa consapevolezza, questo non dover chiedere il permesso, sta già cambiando la prospettiva di ciò che possiamo e vogliamo fare.

La libertà è il fine ultimo di questo progetto, ma è anche un modo di fare. È un metodo che cambia il viaggio e sfuma il confine tra tragitto e destinazione. Quindi tagliamo il nastro dell’inaugurazione con una promessa: quest’anno saremo fortemente noi stessǝ. Cercheremo il piacere di fare le cose che amiamo, non il successo algoritmico.

Stasera si parte con una puntata di Nuovo Baretto Utopia, con ospite il Dottor Pira, che presenterà la sua nuova serie dedicata alla storia dell’arte, Jonathan Dimensione AESTHETICA, che andrà in onda tutte le settimane, a partire dalla prossima (in compagnia di Michele Sala).

Sono emozionato. Mi diverto. Mi addormento pensando alle cose che voglio fare su Tele Kenobit. Spero che dall’altra parte dello schermo arrivi anche solo una piccola parte del nostro entusiasmo.

Vogliamoci bene e spacchiamo tutto.

IL MANUALE DELLE GIOVANI MARMOTTǝ

Annuncio! Il progetto Tele Kenobit 2024 è volto alla divulgazione degli strumenti che abbiamo per contrastare il feudalesimo digitale e alla loro esplorazione. Raccoglieremo gli strumenti, i dati tecnici e le riflessioni che emergeranno da questa esperienza, in modo che chiunque voglia possa replicarla o prenderne dei pezzi da adattare ai suoi intenti. Se siete curiosǝ, su Livello Segreto trovate un mio toot con un’anteprima della prima copertina.

Perché la “prima” copertina? Perché l’opera uscirà a capitoli, durante l’anno, sotto forma di zine autoprodotte. Saranno depositate sotto Creative Commons e potrete diffonderle, scaricarle e copiarle a piacimento. Se vorrete, potrete pure sostenere il progetto comprandone un numero. Alla fine dell’anno, come in un’enciclopedia a fascicoli, le varie zine comporranno l’opera (che poi, se tutto va bene, verrà pubblicata anche in altro formato, ma volete mettere la soddisfazione di avere quella originale e underground?).

PROGRAMMAZIONE DI GENNAIO

Da oggi la programmazione di Tele Kenobit è direttamente accessibile dal comodo pulsantone sulla homepage, dove trovate già le date anche di febbraio. Ecco le date di gennaio, nel frattempo.

lunedì 8 gennaio - Nuovo Baretto Utopia - Ospite il Dottor Pira. Parleremo di fumetti, autoproduzioni e di...

lunedì 15 gennaio - Nuovo Baretto Utopia - Ospite Mark the Hammer. Parleremo di YouTube, grandi palchi e imprese chitarristiche estreme.

martedì 16 gennaio - Jonathan Dimensione AESTHETICA - Un programma dedicato all'estetica attraverso la storia dell'arte, diretto dal Dottor Pira e da Michele Sala.

lunedì 22 gennaio - Seguirà dibattito - Proiezione di Funeralopolis, seguita da chiacchierata con il regista, Alessandro Redaelli.

martedì 23 gennaio - Jonathan Dimensione AESTHETICA

martedì 30 gennaio - Jonathan Dimensione AESTHETICA

CONCERTI DI GENNAIO

sabato 13 gennaio - Kenobit live al Sottoscala9 di Latina

Prima di lanciare questo progetto ho fatto una chiacchierata con Coordinate Podcast, nella quale ho parlato animatamente dei temi che mi stanno cari.

Il discorso di Ursula K. Le Guin ai Book Awards del 2014

La playlist rilassante con cui comincerò la mia settimana, perché anche il relax è sovversivo, in un mondo che ci fa sempre fretta.

Per oggi è tutto! Scrivetemi per qualsiasi cosa. Avete un commento? Un’idea? Una proposta? Un abbraccio? Mi trovate su kenobit@protonmail.com

Vi voglio bene. Kenobit

La Settimana Sovversiva
illustrazioni di Gianluca Folì