Ciao! Oggi avrei voluto raccontarvi del mio orto. Ho trascorso gli ultimi giorni con la zappa in mano, a prepararlo per le piante dell’estate, e come sempre è stata un’esperienza intensa, tanto per il fisico quanto per lo spirito. La verità, però, è che ho davanti una settimana fitta di impegni, tra concerti, riunioni dei collettivi e progetti che prendono forma. Senza girarci intorno, ho una marea di cose da fare, per belle che siano, e il tempo che ho per scrivere questa newsletter è più risicato del solito.
Visto che l’orto è un tema del cuore, non ho voglia di affrontarlo di fretta, anche perché è proprio lui che mi ha fatto capire che la fretta a volte non serve a niente. Inquina il piacere di fare con l’ansia di concludere e rispettare scadenze, spesso immaginarie. Il bello di scrivere qui, fuori dall’inarrestabile macchina del content, è che posso anche non scrivere, per riposarmi o per lasciare sedimentare i miei pensieri. Voglio essere lento come una melanzana che cresce.
Delle mie avventure agricole, quindi, vi parlerò settimana prossima, ma colgo l’occasione per una rapida rassegna sulle cose che sto facendo.
Il progetto Tele Kenobit, il più grande salto nel buio degli ultimi anni, continua a darmi gioie. Se vi siete perse le puntate precedenti, è un canale di streaming basato su Owncast, un software libero che gira su un mio server. È funzionalmente identico a Twitch, ma non ha pubblicità, non ha tracker ed è integrato col Fediverso.
Se volete scoprirlo, oggi è un giorno speciale: stasera, lunedì, alle 21:30, avrò ospite David Fox, una vera leggenda della storia dei videogiochi. Se non lo conoscete, ha firmato giochi come Zak McKracken e lavorato dallo Skywalker Ranch a giochi come Maniac Mansion, Monkey Island e Indiana Jones 3. Abbiamo fatto amicizia perché abbiamo lavorato insieme a Thimbleweed Park e non vedo l’ora di farvelo conoscere con una chiacchierata che non parlerà solo di videogiochi, ma anche di storia dell’informatica e letteratura. Fidatevi, è un personaggio incredibile.
L’altra cosa che mi dà gioia di Tele Kenobit è constatare l’enorme differenza che c’è tra il gettare le cose che faccio in pasto a una piattaforma che le userà solo per vendere pubblicità (come YouTube) e il tenerle su piattaforme autogestite. Guardo la videoteca, dove archivio tutte le trasmissioni passate, e sono felice di vedere le cose che abbiamo fatto, lì, tutte insieme. Inizio a pensare che la natura effimera del content sulle piattaforme commerciali ci privi della soddisfazione di avere una visione d’insieme sulle cose che facciamo.
Vi aspetto questa sera su TELE.KENOBIT.IT
Ricomincia la stagione dei concerti. Se volete invitarmi a parlare o a suonare, scrivetemi. Sul fronte musicale, tra l'altro, ho anche un nuovo progetto di cui non vedo l'ora di parlarvi.
13 marzo - Ottobit Artlab, Montelupo Fiorentino - L’Ottobit è casa, per me. Ci vediamo lì.
14 marzo - GOLEM, Empoli - Una serata di chiacchiere e relax, dove parlerò di Fediverso.
26 marzo - Un locale, Milano - In piazza Napoli 30, combo talk e concerto per le amiche di IGDA.
27 marzo - Fuoritema, Urbino - Il 27 farò una breve lezione all'università di Urbino, quindi ho colto l'occasione per organizzare un concertino serale.
11 aprile - Ottagono, Codroipo - Ci sarà il Synthimi fuART e i suonerò i miei Game Boy.
19 aprile - Ascoli Piceno (info in arrivo)
27 aprile - Bari (info in arrivo)
Il mio libro, Liberare il mio smartphone per liberare me stesso, si avvia verso la fine della sua prima ristampa. Se ne volete una copia cartacea, è il momento giusto per ordinarne una. La spedisco a 7 euro, tutto incluso, perché voglio che un testo pensato come atto di lotta sia il più possibile accessibile, anche economicamente. Potete comprarlo qui, ma se volete potete anche leggerlo gratis in digitale, qui.
Zona Warpa, la festa del videogioco ribelle e itinerante, ha annunciato le date del tour di quest’anno e ha aperto la call per chi vuole proporre giochi, talk e workshop.
Le date sono: 21-22 giugno, TORINO, CSOA Gabrio 4-5 luglio, ROMA, CSOA Forte Prenestino 20-21 settembre, MILANO, Cascina Occupata Torchiera
Su www.zonawarpa.it trovate il link alla call e il nostro manifesto.
Con il mio socio FDA ho lanciato Clippy, rubando la bistrattata graffetta di Microsoft. Clippy è uno strumento concreto per smettere di contribuire allo strapotere di Google e i quaranta ladroni, perché consente di effettuare ricerche senza cedere i propri dati personali, e soprattutto di ottenere risultati privi di link sponsorizzati, pubblicità e fuffa IA.
Clippy è un’istanza di SearXNG, un metamotore di ricerca basato su software libero e open source. Detto così sembra complicato, ma in realtà si comporta esattamente come i motori che già conoscere. Potete personalizzarla a piacimento, ma funziona anche così, out of the box.
Provatela e riprendetevi un altro pezzetto di libertà digitale. Vi basta andare su clippy.kenobit.it. Ovviamente, se avete dubbi o domande, mi trovate qui!
Buona Settimana Sovversiva!
Kenobit